Manuel risponde, il senatore Vescovi a tu per tu con gli iscritti dell’Accademia Lega

Politica estera, elezioni in Toscana, il disegno di legge di revisione costituzionale presentato lo scorso luglio in Senato. Il senatore Manuel Vescovi parla a tutto tondo e risponde alle domande degli iscritti dell’Accademia Federale Lega nel corso della diretta Facebook. Partendo da un concetto chiarissimo, su cui da tempo si batte. E che manca a questo Governo. Il concetto di visione. “Capisco l’urgenza di risolvere una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo. Tutto giusto. Ma il vero problema è che, contemporaneamente, dovrebbe lavorare un gruppo di persone per poter programmare e definire il futuro del Paese. Bisogna proporre delle idee. Questo manca. Manca la visione”.

Vescovi, componente della Commissione Affari Esteri, è anche intervenuto in tema Turchia. “Erdogan è un pericolo. Vuole entrare in Europa? No, non possiamo permetterglielo. Parliamo di un Paese che ha dei valori opposti a quelli nostri. Sinceramente, a me preoccupa il fatto che l’Italia è ferma sul piano internazionale. Mentre la Turchia avanza e fa accordi con la Libia, noi stiamo fermi e non riusciamo a capire il pericolo Erdogan. Guardate cosa sta accadendo con i pescatori di Mazara del Vallo prigionieri in Libia. Il ministro degli Esteri come sta gestendo questa situazione? Dico una cosa, un Paese serio avrebbe già ripreso i suoi cittadini”. 

Dagli esteri alla politica interna. La recente proposta avanzata da Matteo Salvini per arrivare ad una federazione del centrodestra non può che essere al centro delle curiosità che vengono chieste al senatore Manuel Vescovi. “Sarebbe un sistema per unirci ancora di più ed essere compatti di fronte a questo Governo. Fermo restando che ognuno di noi continuerebbe ad avere i propri valori e la propria identità. Ognuno ha il proprio linguaggio, ma tutti insieme si può vincere. Abbiamo bisogno di restare uniti. E’ una strategia che ha funzionato nei Comuni. Gli italiani sono stanchi. Non c’è più tempo per i giochetti di certi partiti. Il momento è storico. Il commercio è fermo, ogni giorno c’è una manifestazione, le famiglie sono in crisi. Dobbiamo dare risposte a tutto questo”. 

C’è tempo anche per parlare, brevemente, della riforma costituzionale di iniziativa del senatore Vescovi. Il DDL è stato presentato in Senato lo scorso 4 luglio. “Il Paese è in una posizione di stallo. Troppa burocrazia, la gente è rassegnata. Io vorrei vivere in un Paese dove puoi votare il tuo presidente e dove il giorno dopo sai chi governerà per i prossimi anni. La revisione si concentra anche sul fronte del federalismo, per dare più autonomia alle Regioni, valorizzandone i territori. Le nostre imprese vivono con l’incubo di dover compilare miliardi di carte tutti i giorni. Stop alla burocrazia. E poi, dobbiamo rivedere il concetto di imprenditorialità e iniziare a ragionare puntando sulla produttività e sul merito”. 

Infine, un riferimento alla situazione della sanità calabra. “Le dichiarazioni di Morra su Jole Santelli sono state vergognose. Dovrebbe dimettersi. Il problema della sanità? Ci sono tantissimi medici calabresi molto bravi e pronti a ricoprire quel ruolo. Io penso che il problema verrebbe risolto coinvolgendo professionisti competenti”. 

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